DIETRO LA SCRITTURA
Prima della pagina
c'è sempre qualcosa.
Un luogo, un oggetto, una fonte, una conversazione. Le storie arrivano dopo: prima c'è la materia che le rende possibili.
Non è un diario di lavorazione. È una raccolta di tracce: ciò che ho visto, toccato, studiato o vissuto prima che diventasse narrazione.
GENOVA · PRIMA DELLA PAGINA
I luoghi vengono prima delle parole.
Prima di diventare scenario, Genova è stata materia.
Muri, salite, panni stesi, pietra, finestre, ombre e improvvise aperture di luce. Un luogo non entra in una storia perché viene descritto: entra quando comincia a modificare il modo in cui i personaggi respirano, camminano e ricordano.
«Genova parlava così, non con le parole ma con gli spifferi.»
Dal lavoro su Sotto il vento di Genova
AURA · IL MOVIMENTO PRIMA DELLA STORIA
Le persone si sfiorano prima ancora di conoscersi.
Una fiera è una fucina di sensazioni.
Passi che cambiano direzione, voci che si sovrappongono, appuntamenti cercati e incontri imprevisti. Migliaia di persone attraversano lo stesso spazio portando con sé storie, attese e traiettorie che per pochi istanti si incrociano. Quel movimento, quella vita e quegli intrecci fanno parte della materia da cui nasce Aura.
La folla non è sfondo. È un sistema di possibilità.
Fieramilano · osservare gli incontri prima di trasformarli in racconto.
ROMANZO DEL X SECOLO · IN SCRITTURA
Un viaggio di mille anni, dentro un libro e nelle vite che ha spostato.
Per questo romanzo la ricerca non è rimasta sulla carta. Biblioteche, manoscritti, luoghi e documenti sono diventati parte della costruzione narrativa: seguire le tracce di un libro significa provare a capire non soltanto dove sia passato, ma cosa abbia lasciato dietro di sé.
Qui la scrittura materica diventa anche metodo di ricerca: pelle, carta, polvere, luce, oggetti e luoghi non sono decorazione. Sono informazioni.
I DODICI MANTRA DEL CLIENTE
Prima della teoria, vengono le persone.
Il libro nasce sul campo.
Anni di incontri, tavoli, fiere, progetti, problemi da risolvere e relazioni da costruire. Prima dei principi ci sono i clienti veri, le domande vere e il lavoro quotidiano: è da lì che i dodici mantra hanno preso forma.
In fiera, tra clienti, persone e progetti.
SCRITTURA MATERICA
“Gli oggetti, gli ambienti e le cose quotidiane non fanno semplicemente da sfondo: partecipano alla narrazione.”
La materia custodisce memoria, evoca assenze e cambia il peso di una scena. È il punto in cui ricerca e immaginazione smettono di essere due cose separate.
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