AUTORE · MILANO / TARANTO

Le persone lasciano tracce.
Le storie le rendono visibili.

Mi piace scrivere ciò che passa tra le persone: connessioni, memoria, gesti. Alla fine ogni relazione è un equilibrio tra forza e fragilità.

Ritratto di Luciano Giungato SCRITTURA
MATERICA
& SENSORIALE

SCRITTURA MATERICA

“Gli oggetti, gli ambienti e le cose quotidiane non fanno semplicemente da sfondo: partecipano alla narrazione.”

Secondo me una storia è fatta di dettagli e presenze concrete. La materia custodisce memoria, evoca assenze, cambia il peso di una scena e spesso diventa simbolo.

01

Gli oggetti

Una chiave, una bottiglia, un tappo, una scatola di latta: non arredano soltanto la scena. Portano con sé tracce e aiutano chi legge a entrare nella scena.

“La casa riconosce la sequenza dei miei gesti come un codice.”
Aura
02

Gli ambienti

Le città per me non sono fondali. Hanno odore, temperatura, rumore, superfici. Entrano nei personaggi, li accolgono e li modificano.

“Genova parlava così, non con le parole ma con gli spifferi.”
Sotto il vento di Genova
03

La memoria

Quando la mente dimentica, credo che un oggetto possa continuare a trattenere un ricordo, attraverso un colore, una consistenza, un segno rimasto.

“Non era memoria. Era un sentimento, puro e rotondo, che lo attraversò.”
Gin e il Natale sospeso

OPERE

Quattro forme, un filo comune: le persone.

Copertina del romanzo Aura
ROMANZO · 2026

Aura

Edizioni Thera — Balzano Editore

Siamo abituati a tecnologie progettate per renderci più efficienti. Ma cosa accadrebbe se un'intelligenza artificiale imparasse a fare qualcosa di molto più umano: prendersi cura delle nostre solitudini?

In una Milano viva, ho immaginato Aura. Un’assistente digitale che si evolve e impara ad ascoltare persone comuni alle prese con ferite invisibili. Può comprendere, avvicinare, creare occasioni. Ma nel romanzo cerco di porre una domanda chiara: quando una scelta si può definire umana?

ROMANZO IN USCITA

Sotto il vento
di Genova

Rosabianca Edizioni

Un test del DNA collega Chicago a Genova e apre una frattura nel passato di due famiglie. Una storia sulla memoria, sull’identità e sui legami che non si lasciano ridurre a un algoritmo biologico, in cui nulla si dà per scontato. È un viaggio con il lettore attraverso due città opposte, due culture lontane che finiscono però per ritrovarsi negli stessi valori umani.

SAGGIO NARRATIVO 2026
I Dodici Mantra del Cliente — Luciano Giungato, Il Giardino della Cultura

I Dodici Mantra
del Cliente

Il Giardino della Cultura

Dodici principi nati da situazioni concrete, errori, tensioni e successi nel lavoro. Non ho voluto scrivere un manuale tecnico, ma piuttosto creare una bussola per chi lavora con persone, decisioni, responsabilità e incertezza nei progetti.

Copertina di Gin e il Natale sospeso
RACCONTO BREVE VI Premio Letterario Internazionale “Dostoevskij”

Gin e il Natale sospeso

Gin, al secolo Oscar Valpozzetti, vive il Natale come una promessa da mantenere. Ma un incidente interrompe tutto e lo lascia in coma. Quando si risveglia un anno dopo, senza memoria, dovrà ricostruire ciò che era attraverso tracce, incontri e un’ultima etichetta rimasta sospesa insieme al Natale precedente.

In uscita nel volume antologico del VI Premio Letterario Internazionale “Dostoevskij”.

IL MESSAGGIO

Ciò che siamo davvero non vive solo nei ricordi, ma anche nei gesti che abbiamo lasciato negli altri. Gin perde la memoria, ma il bene che ha fatto, l’arte di Melanie, l’affetto delle persone e perfino quei piccoli rituali natalizi continuano a restituirgli la sua identità.

IL SENSO
«Non era memoria. Era un sentimento, puro e rotondo, che lo attraversò.»
IL SIMBOLO
«Perché nel mondo c’era troppo buio e quelle etichette erano luce.»
L’IDENTITÀ
«Ciò che lui era. Tutto ciò che lei vedeva in lui. E tutto ciò che lui aveva dimenticato.»

DICONO DI LUI

Recensioni, articoli e voci intorno ai libri.

RECENSIONE · AURA
“Luciano Giungato è un ottimo descrittore, oltre che scrittore, riesce a tenerti incollato al libro fino all'ultima parola.”
Roberto Roganti · scrittore

Dal materiale stampa dell’autore.

VIDEO · AURA

Aura in video.

Un breve racconto visivo dell’atmosfera e dell’identità del romanzo.

Guarda su YouTube ↗

PUBBLICATO CON

Le case editrici del percorso.

Luciano Giungato con una copia di Aura

DA AURA

“A volte sembra che ci voglia un piccolo intervento esterno per far sì che le cose avvengano.”

L'AUTORE

Prima le persone.
Poi la storia.

Ritratto di Luciano Giungato
Sono nato a Taranto e vivo e lavoro a Milano.

Il mio percorso di studi e quello professionale mi hanno portato negli anni a confrontarmi con sistemi complessi e, soprattutto, con persone e relazioni delicate. È da lì che nasce una parte importante della mia attenzione verso le dinamiche umane che attraversano il lavoro e la vita quotidiana.

Muovendomi tra contesti, persone e territori diversi, ho raccolto storie, esperienze e incontri. Ho imparato a osservare ciò che avvicina le persone e ciò che, a volte, le separa.

La prima volta che un editor lesse una mia bozza mi disse che avevo un modo di scrivere materico e sensoriale. Quella definizione mi è rimasta addosso perché riconosceva qualcosa che facevo senza averlo mai chiamato così: dare peso agli oggetti, agli ambienti e alle cose quotidiane, lasciare che custodiscano memoria, evochino assenze e, qualche volta, diventino simboli.

Ho esordito nel 2026 con il saggio narrativo I Dodici Mantra del Cliente. Nello stesso anno sono arrivato alla narrativa con Aura, cui segue Sotto il vento di Genova, prossima in pubblicazione. Sono inoltre autore del racconto breve Gin e il Natale sospeso, segnalato nell’ambito dell’edizione 2026 del Premio Dostoevskij.

STAMPA · LIBRERIE · EVENTI

Materiali editoriali

Biografia, sinossi, messaggi delle opere, estratti, recensioni e immagini autore raccolti nel press kit aggiornato.